Chi Siamo Le Nostre Produzioni Eventi Contattaci Links

Michele Moramarco

 

Nota biografica

 

"Roba fina, non c'è che dire. Canzone d'inverno è un capolavoro".

Così si è espresso Giorgio Conte, uno dei massimi chansonnier italiani, su Allucinazioni amorose (meno due), il primo cd di Michele Moramarco, autore che aveva già ricevuto lusinghieri plausi da Bruno Lauzi e da critici musicali quali Maurizio Becker, Mario Bonanno e Salvatore Esposito.

Nato nel 1953 a Reggio Emilia (ma di origini pugliesi), noto come studioso di fenomenologia del sacro e di simbologia (la sua Nuova Enciclopedia Massonica fu recensita favorevolmente, nel 1990, sull'intera prima pagina dell'inserto culturale domenicale de Il Sole 24 Ore, mentre il suo libro d'esordio sull'argomento, uscito a Milano nel 1977, veniva tradotto e pubblicato in Russia), Moramarco iniziò a dedicarsi al songwriting nella prima metà degli anni '70. Fin dai primi passi del suo percorso creativo, realizzò anche brani strumentali, utilizzati poi come colonne sonore per pièces teatrali (tra le quali Scheletro d'amore di Ludovico Parenti, 1982).
Una positiva audizione alla Fonit Cetra, con la richiesta - da parte della direzione artistica della casa discografica - di inviare sistematicamente demo dei brani composti, non ebbe sviluppi a causa di alternanze ai vertici della medesima nei primi anni '90. Per alcuni anni a seguire, il nostro rallentò l'attività compositiva.
Nel 2001, dopo l'uscita del suo volume I mitici Gufi (sulla scia del quale partecipò l'anno successivo all'allestimento di uno special RAI SAT in due puntate sul celebre gruppo di cabaret degli anni '60), Moramarco iniziò a collaborare con l' "ex-Gufo" Roberto Brivio nella riproposta del loro repertorio. Lo affianca Andrea Ascolini (Reggio Emilia, 1953), valente autore, arrangiatore e polistrumentista. "Gufologia" - così venne intitolato lo spettacolo - è stato proposto a Milano (Circolo Itineraria, Teatro Ariberto), Parma (Circolo Parma Lirica), Reggio Emilia (Istituto Iodi, Centro Sociale Rosta Nuova), Monte San Savino (Festival "Open Event"), ecc. 

Nel 2005, mentre riprendeva la pratica strumentale di chitarra e piano, Moramarco cominciò a raccogliere e interpretare le proprie creazioni, con il formidabile apporto di Andrea Ascolini agli arrangiamenti e alle esecuzioni. Ha realizzato così due cd, Allucinazioni amorose (meno due) (2008) e Gesbitando (2010), autoprodotti ma collocati sotto le ali delle edizioni Bastogi di Foggia, per le quali ha scritto vari libri (Diario californiano, 1981, Torbida dea, 2007, Il Mazdeismo universale, 2010). Alla realizzazione dei due cd hanno partecipato anche Sandra Mongiovì, cantante professionista (già in forza alle orchestre di Dante Torricelli e Guido Pistocchi) e, alla chitarra solista in alcuni brani, Graziano Moramarco
Dalla sinergia Moramarco-Ascolini è uscito anche un terzo cd contenente tre poemetti sinfonici, Masonic Ritual Rhapsody (Moramarco), Rose+Croix Dilemma e Gulliver's Travels (ambedue di Ascolini) (Bastogi Music, 2008), tradotti anche in forma di video: il primo dei tre è stato visualizzato, attraverso youtube, in oltre 120 nazioni, il secondo è stato proiettato il 17 ottobre scorso a Mosca, in occasione di una conferenza internazionale su Nikolaj I. Novikov, tenuta alla "Margarita Rudomino All-Russia State Library for International Literature".

 Per Heristal Entertainment, Michele Moramarco ha pubblicato il cd Come al crepuscolo l'acacia, che comprende dieci tracce inedite e un'antologia di brani tratti da Allucinazioni amorose... e Gesbitando


 
| Chi Siamo | Le nostre produzioni | Eventi | Contattaci | Links |
Copyright 2004 Heristal Entertainment - Contatta il Webmaster - Credits